Mal’aria di città

31 01 2011

E’ fresco di stampa il dossier di Legambiente sull’inquinamento atmosferico e acustico nelle città italiane e potete leggerlo cliccando qui
Nel 2010, in 48 città sono state superate per 35 o più volte il limite giornaliero dei livelli di PM10 (35 è il numero di “sforamenti” annui consentiti). Vi è stato un leggero miglioramento rispetto al 2009, ma la situazione resta preoccupante per chi vive nella Pianura Padana, la zona più critica, dal momento che qui sono collocate 15 città tra le prime 20, e  30 tra le 48 che hanno superato il limite di legge.

Non possiamo trattenere il fiato, ma dobbiamo comunque impegnarci per un costante miglioramento. E soprattutto, restare informati. Vi segnaliamo perciò un interessante congresso, dal titolo “Respirare Bologna”  che si terrà all’Osp. Policlinico S. Orsola Malpighi, venerdì 4 febbraio 2011. Il programma è scaricabile da qui. Interverranno alcuni famosi pneumologi italiani. Davvero una buona occasione per chiarirsi le idee sui danni da inquinamento atmosferico.

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I nostri figli ci accuseranno

16 02 2010

“Nos enfants nous accuseront” è il titolo di un documentario girato l’anno scorso dal regista francese Jean-Paul Jaud. L’argomento ci è particolarmente caro: parla dell’inquinamento ambientale e delle ricadute sull’agricoltura e sul cibo, ricadute che vanno a colpire (ce lo ha insegnato la Dr.ssa Gentilini) i più piccoli, i nostri figli. Il film racconta del paese di Barjac du Gard, in Francia, dove il comune, sostenendo la spesa, ha deciso di usare nelle mense scolastiche soltanto cibi biologici. Una decisione davvero forte, presa da un sindaco, a difesa delle popolazione in età scolare, minacciata dall’uso intensivo in agricoltura dei pesticidi (in Francia se ne usano 76.000 tonnellate all’anno). Vengono intervistati genitori, bambini, insegnanti, agricoltori, scienziati e contiene le testimonianze, le opinioni e le speranza che qualcosa possa arginare il disastro generale.

Potete vedere il trailer qui (è in inglese e francese, ma si capisce!) e potete anche ordinare il dvd. Non credo, come molti altri film incredibili, che passerà mai in prima serata su canale 5. Dobbiamo svegliarci da soli.






Impianto di Bitume sotto sequestro!

21 01 2010

A Magazzino? Magari! Invece è successo in Puglia, a Ceglie Messapica: per violazione delle prescrizioni imposte dalla Regione Puglia per il rilascio delle autorizzazioni in atmosfera! I Carabinieri del Nucleo Operativo ecologico di Lecce, coadiuvati da quelli della Compagnia di Fasano, in provincia di Brindisi, hanno accertato che non vi erano analisi attestanti la qualità dei fumi prodotti durante il ciclo produttivo dell’opificio e contenenti idrocarburi, biossido di zolfo e ossido di carbonio. Ovvia e sacrosanta segnalazione dell rappresentante legale  della società proprietaria e gestrice dell’impianto alla procura della Repubblica di Brindisi per violazione della normativa autorizzatoria delle emissioni in atmosfera. LA legge, come la salute dei cittadini, va rispettata






Il club dei 73

4 12 2009

Passata la faticata della nostra Festa, ricominciamo a fare un po’ di informazione. Stavolta tiro fuori dalla scatola un articolo letto due mesi fa, ma davvero interessante. Parla di uno studio fatto a Milano, finanziato dal Comune stesso, per correlare inquinamento e malattie acute. Lo studio si chiama POEMI, che sta per Pollution and Emergency in Milan. Purtroppo, è stato solo presentato ad un congresso e ancora non pubblicato (almeno a conoscenza mia); la lettura della metodologia di studio sarebbe importante per capire la validità dello studio stesso, ma voglio fidarmi della rigorisità scientifica degli autori, coordinati dal Prof. Sandro Amaducci, primario del reparto di Pneumologia dell’Osp. S. Carlo di Milano. Nel bienno 2007-2008, questi autori hanno studiato gli accessi ai Pronti Soccorso di 5 ospedali milanesi (Fatebenefratelli, Policlinico, Niguarda, San Carlo e San Paolo) e hanno mostrato come, dei 53.514 accessi registrati, 26.151 sono stati provocati da disturbi acuti delle vie respiratorie superiori, 3.569 da asma acuto, 8.536 da bronchite acuta, 5.689 da polmonite, 1.825 da riacutizzazione di bronchite (50% in persone di età inferiore ai 18 anni!!), 4.324 da scompenso cardiocircolatorio, 1.697 da sindrome coronarica acuta e infine, 1.723 da ictus. Tutte queste patologie, in particolare le patologie respiratorie acute, ma anche quelle cardiovascolari, possono essere correlate direttamente all’inquinamento. In particolare lo studio POEMI dimostra come ai picchi di presenza degli agenti inquinanti (pm10, pm2,5) corrisponda un aumento degli accessi ai pronto soccorso (circa il 10%-15% in più) degli ospedali cittadini. Nei Pronti Soccorso di Milano, a conti fatti, vedono 73 persone al giorno a causa dell’inquinamento. La studio conferma, anche se non avevamo grossi dubbi al riguardo, la pericolosità delle polveri sottili e ha dato un bel motivo di preoccupazione al sindaco Moratti e al sistema ecopass, con tanto di class action promossa dal Codacons.

La class action del Codacons si prefigge di fornire la possibilità di chiedere un rimborso alle istituzioni per i danni da smog. La cosa che mi lascia stupito è che questa protesta è indirizzata agli abitanti delle città italiane: a Bazzano non siamo in città, ma se venissero fatti i rilevamenti adeguati, penso che i livelli di particolati sforerebbero spesso i limiti previsti per legge.

Scrive Carlo Rienzi, presidente del Codacons: “Sono proprio comuni, province e regioni a dover tutelare la salute dei cittadini dai rischi connessi all’inquinamento atmosferico, adottando tutte quelle misure in grado tutelare la popolazione”.

Spero che ciò che la provincia ha concesso, la regione tolga.

Il club dei 73 non mi piace e non vorrei essere costretto ad iscrivermi.





Intervista al Presidente

26 11 2009

Fabrizio Odorici intervistato da Luca Grasselli!

Leggi qui (da Pentagras)