Il paese migliore, il paese peggiore, il paese straordinario

21 06 2011

Ringraziamo Ivan Setti, che lo ha diffuso. E’ un post di Ezio Orzes, assessore comunale e membro dell’Associazione Comuni Virtuosi. Leggetelo e vi riconoscerete certamente. L’Italia migliore, senza false modestie, siamo noi.

Un paese straordinario

Da qualche anno girando per l’Italia mi capita di incontrare un paese straordinario fatto di persone umili che con il loro impegno quotidiano resistono all’arroganza della politica, alle logiche del malaffare; persone splendide, pulite e luminose che combattono le cricche del malgoverno locale, degli interessi particolari, delle lobbies trasversali, senza mollare mai!

Non conoscono la rassegnazione, e non importa quanto sia soverchiante il potere da combattere, quanto difficile sia la battaglia o apparentemente impossibile il cambiamento. Non si chiedono se ce la potranno fare perché sanno che tocca provarci, che spetta a loro, che non ne potrebbero fare a meno.

Collaborano con il comitato locale, con l’associazione di volontariato, si impegnano nelle istituzioni, sostengono gli ultimi, regalano un sorriso, provano rabbia, sconforto dolore e poi speranza e gioia.

Sono ragazzi, pensionati, operai , medici, impiegati, ingegneri , studenti, madri, padri. Si ritrovano nelle piazze, negli oratori, nei centri sociali, al circolo, nelle case del popolo, in locali improbabili, nella sede dell’associazione e discutono fino a tarda notte, stampano volantini che distribuiscono per strada, organizzano incontri, producono documenti, passano ore in mezzo alla gente e notti davanti al computer.

I loro occhi guardano lontano, oltre l’indifferenza, oltre le difficoltà, oltre se stessi, verso un paese migliore. Si sentono individui ma soprattutto popolo!

I loro volti, i loro nomi e le loro storie mi accompagnano. Vi abbraccio forte!

Ezio Orzes

http://www.ezioorzes.it/2011/06/un-paese-straordinario/





REFERENDUM: QUATTRO SI PER DIRE BASTA

9 06 2011

Cosa sono questi Referendum?
Il Presidente Napolitano ha espresso il suo parere sui referendum dichiarando: “Sono un elettore che fa sempre il suo dovere“. Il 12 e 13 giugno siamo chiamati ad esprimere il nostro parere su quattro problemi importanti per il futuro del nostro paese e quindi di noi stessi. Forse ne hai sentito parlare poco, perché gran parte delle televisioni hanno mantenuto un colpevole silenzio, per evitare che i cittadini fossero informati. Il referendum chiede ai cittadini di esprimere il loro parere sull’energia nucleare, sull’acqua e sul legittimo impedimento.

HIROSHIMA, FUKUSHIMA, BASTASHIMA!!!!

Vota sì per dire basta al nucleare!

Le energie rinnovabili sono sfruttabili da subito, sono inesauribili e non sono pericolose. Una centrale nucleare uccide chi le sta intorno, richiede dai 10 ai 15 anni per essere costruita e funzionare. L’Italia ha bisogno di uno sviluppo energetico intelligente e sostenibile e non di radioattività!

TE LA FARANNO PAGARE CARA!      

Vota sì perché l’acqua rimanga un bene comune!
Vota sì perché nessuno speculi sull’acqua!

L’acqua è un bene comune e insostituibile per tutti i cittadini e non una merce. L’acqua è vita e la vita non si paga né si compra. Se ti dicessero che devi pagare l’aria che respiri, come reagiresti? Sull’acqua non si scherza, sull’acqua non si specula!

LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI,
MA QUALCUNO E’ PIU’ UGUALE DEGLI ALTRI.

Vota sì per abolire il legittimo impedimento!

Il legittimo impedimento è la legge che consente al Presidente del Consiglio di sottrarsi a qualsiasi processo. Non è giusto che ci governa possa evitare i processi. I cittadini devono essere uguali davvero di fronte alla Legge.

Non hai voglia di andare a votare? Ma sei fuori?!

Il 12 e il 13 giugno viene chiesto il tuo parere: hai la possibilità di esprimere quello che pensi e quello che vuoi. Non dire “tanto non serve a niente” o “ tanto sono tutti uguali”. Votare alle elezioni o ai referendum non è solo un diritto, ma è soprattutto un dovere di tutti i cittadini. Le cose restano così solo se sei tu a volerlo. Chi ci governa può permettersi di fare tutto solo perché tu glielo consenti!

Datti una mossa e vai a votare ai referendum!

Non votare ai referendum significa perdere un’occasione per esercitare la sovranità popolare e impedire a cittadini la possibilità di intervenire direttamente sulle scelte del goveno.
Purtroppo la legge referendaria italiana è assurda: per validare il referendum
occorre il voto del 50% più uno degli aventi diritto al voto, mentre in altri paesi, come la Svizzera decide il 50% più uno dei votanti, a prescindere dal numero di partecipanti. Il referendum, la cui importanza non sarà mai abbastanza sottolineata, rischia di essere vanificato dall’indolenza e dell’indifferenza di alcune persone.
Se non esprimi il tuo parere adesso, non ti lamentare se costruiranno una centrale nucleare dietro casa tua e il tuo rischio di ammalarti di cancro aumenterà moltissimo. Non potrai nemmeno esclamare “governo ladro!” quando ti faranno pagare l’acqua a peso d’oro, perché, grazie al legittimo impedimento, il governante ladro non andrà nemmeno in galera. Vuoi ancora aspettare che succeda questo o vuoi darti una mossa?

DATTI UNA MOSSA E
VAI A VOTARE AI REFERENDUM!
VOTA SI A TUTTI I QUESITI!!





7 06 2011

Mercoledì 8 Giugno 2011, ore 21:00

ASSEMBLEA DI COMITATO

Palazzo Comunale, Sala 11 settembre, V. Venturi 2 (al II Piano)

Riunione annuale per il rinnovo delle cariche del Comitato Bazzanese Ambiente e Salute.
Resoconto delle attività dell’ultimo anno e nuove proposte.

L’Assemblea e aperta a tutti.
E’ possibile partecipare all’elezione del consiglio di Comitato previa sottoscrizione del nostro statuto
,
che è disponibile anche la sera stessa dell’Assemblea.