The day after

1 12 2010

Cari Concittadini,

dal numero di accessi al ns. sito emerge quanto l’argomento ECO-MOSTRO sia oggi di grande interesse.  Forse siete curiosi di sapere com’è andata a finire ieri sera in Consiglio Comunale?  Oltre al dato che molti davano per scontato, e che puntualmente si è avverato, cioè l’approvazione dell’Accordo che permette di edificare il capannone alto 30 metri (pare 100×60 metri  in pianta), vi riferiamo che la sala era stipata di attenti cittadini e che l’opposizione ha dato grande “battaglia” politica. Questo Comitato ringrazia i Consiglieri Roberta Barbieri, Ezio Predieri e Simone Rimondi, per i lori interventi di buon senso ed equilibrio. Su quanto riferito dagli esponenti del PD, prima di esprimere un parere, concedeteci ancora qualche giorno per “riprenderci” …

Questo momento di delusione è invece una buona occasione per pubblicare una lettera ricevuta oggi stesso da un “Anonimo Bazzanese”, che ringraziamo per il filo d’ironia che è ancora capace di esprimere.

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Magazzeno, lì 01/12/ 2010

Egregio Sig. Sindaco,

complimenti, ha posizionato il magazzino dell’ILPA nel suo habitat naturale: a MAGAZZENO, con una decisione di rara logica, perché è giusto collocare ogni cosa al suo posto e dare a ogni posto la sua cosa.

Li lasci dire i cittadini arrabbiati di questa frazione periferica, ma cosa vogliono? Fai un buco e si lamentano, fai una discarica e non gli va bene, fai una costruzione nuova, particolare, diversa e comunque non da tutti e sono ancora lì a lamentarsi!!!

Per cosa poi? Un capannoncino di trenta metri di altezza, lungo un centinaio di metri e largo circa sessanta, ma dove l’hanno mai vista quel branco di bifolchi una cosa simile?

Dicono che gli rovina il paesaggio, ma ne siamo sicuri? Quella è una zona dove il paesaggio l’hanno già rovinato da tempo e si tratta solo di essere coerenti con i vostri predecessori, per dirla con spirito patriottico: di non tradire le tradizioni.

Dicono che può essere pericoloso se dovesse incendiarsi, ma diciamocelo chiaramente: se proprio a Bazzano deve bruciare qualcosa, meglio che bruci a Magazzeno, tanto ormai cosa c’è da rovinare?

Ai cittadini di Magazzeno rimanga solo l’invidia verso i cittadini di località Formica, dove posizionare qualcosa che si identifichi col nome del luogo Le è risultato sicuramente più facile e Le ha creato senz’altro minori problemi.

Da ultimo un consiglio: faccia spostare verso il centro di Bazzano quei bellissimi cartelli che recitano “Bazzano Città d’Arte”, non possiamo rischiare di far pensare a chi passa di lì che l’arte contemporanea sia così stupida.

Sempre fieri di Lei, sicuramente persona fuori dagli schemi che non ci fa annoiare.

I Bazzanesi di Magazzeno