Italia amore mio

23 02 2010

Ieri è uscito il comunicato stampa di Legambiente sullo stato di salute dell’Italia; il rapporto completo si può acquistare, ma l’estratto si può leggere dal sito. Sono certo che ognuno di voi troverà punti di riflessione.

Cito alcuni passaggi:

“In Italia ci sono circa 6mila cave attive e oltre 10mila abbandonate. Sono pari a circa 142milioni di metri cubi i materiali estratti ogni anno tra inerti, sabbia, ghiaia. Puglia, Lombardia e Lazio da sole raggiungono il 50% del totale estratto. La normativa nazionale al riguardo risale al 1927, e in larga parte delle Regioni la situazione è del tutto inadeguata per un attività che ha un fortissimo impatto sull’ambiente e il paesaggio.”

“Negli ultimi decenni il processo di trasformazione di suoli agricoli e boschivi ad usi urbani in Italia ha assunto ritmi impressionanti e impatti sempre più rilevanti in termini ambientali e sociali. Il boom dell’edilizia residenziale dal 1994 ad oggi ha portato a realizzare oltre 11milioni di nuove stanze a fronte di una popolazione in leggerissima crescita. Il primo paradosso è che questa edilizia speculativa non ha dato alcuna risposta al disagio delle persone che realmente hanno bisogno di una casa. Il secondo è che nessuno (Ministeri o Regioni) monitora la crescita del consumo di suolo e ha ancora definito una chiara politica in materia.”

Nel rapporto di Legambiente ce n’è per tutti. E mentre a Sanremo si canta retoricamente l’amore per questo paese, nella realtà la povera Italia, come il resto il mondo, è ridotta peggio dello straccio del lavavetri.





I nostri figli ci accuseranno

16 02 2010

“Nos enfants nous accuseront” è il titolo di un documentario girato l’anno scorso dal regista francese Jean-Paul Jaud. L’argomento ci è particolarmente caro: parla dell’inquinamento ambientale e delle ricadute sull’agricoltura e sul cibo, ricadute che vanno a colpire (ce lo ha insegnato la Dr.ssa Gentilini) i più piccoli, i nostri figli. Il film racconta del paese di Barjac du Gard, in Francia, dove il comune, sostenendo la spesa, ha deciso di usare nelle mense scolastiche soltanto cibi biologici. Una decisione davvero forte, presa da un sindaco, a difesa delle popolazione in età scolare, minacciata dall’uso intensivo in agricoltura dei pesticidi (in Francia se ne usano 76.000 tonnellate all’anno). Vengono intervistati genitori, bambini, insegnanti, agricoltori, scienziati e contiene le testimonianze, le opinioni e le speranza che qualcosa possa arginare il disastro generale.

Potete vedere il trailer qui (è in inglese e francese, ma si capisce!) e potete anche ordinare il dvd. Non credo, come molti altri film incredibili, che passerà mai in prima serata su canale 5. Dobbiamo svegliarci da soli.