Giornali invasati

31 07 2009

Riportiamo con piacere questa notizia da “L’informazione”

Informazione29luglio09-NOinvasi

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Bitume a porte chiuse (resoconto della riunione del 30 luglio)

31 07 2009

Il 30 luglio (ieri per chi legge) nella sede della Provincia di Modena si è tenuta la Conferenza dei Servizi, con la partecipazione delle  Amministrazioni Comunali di Savignano sul Panaro (rappresentata dal Sindaco Germano Caroli) e di Bazzano (rappresentata dall’Assessore all’Ambiente Moreno Pedretti), dei tecnici dell’ A.R.P.A. e dell’ASL, della proprieta’ dell’impianto di bitumazione e delle varie Amministrazioni Locali. I rappresentati dei Comitati di Savignano e di Bazzano non hanno potuto. Il “regolamento” non prevede infatti che a queste Conferenze possano anche partecipare privati cittadini, ancorchè costituiti in Comitati. Altra buona occasione persa dalla Pubblica Amministrazione, che poteva far partecipare direttamente alla discussioni chi aveva segnalato le magagne dell’impianto in un dettagliato documento (ovvero le osservazioni del comitato).

La posizione degli amministratori di Bazzano e, soprattutto, di Savignano è stata chiara, ovvero l’impianto pone troppe rischi alla salute dei cittadini e deve pertanto essere delocalizzato (ovviamente non nei pressi di un’altro paese).

I rappresentanti dell’impianto si sono ovviamente mostrati sicuri dell’innocuità del loro stabilmento, concedendo alcune soluzioni tecniche (innalzamento del camino di dispersione fumi, monitoraggio attento delle emissioni) che dovrebbero mettere tutti tranquilli.

Pare che i tecnici dell’ARPA e della ASL siano stati un po’ ritornati sui loro passi e siano meno certi del fatto che l’impianto non porterà alcun danno alla salute degli abitanti delle zone residenziali e industriali esposte. Sull’insalubrità dei fumi di bitume vi è una vastissima letteratura facilmente reperibile e sul discorso che non esiste un’effettiva soglia di sicurezza vi rimandiamo alla relazione del Prof. Forlani. Un tecnico dell’ASL o dell’ARPA oltre che la faccia ci mette la firma e si assume la responsabilità del suo operato tecnico. Quindi, una maggior cautela da parte degli esperti ufficiali è segno di una potenziale (reale) pericolosità di quell’impianto.

Vi invitiamo, se già non l’avete fatto, a recarvi a Magazzino e a valutare coi vostri occhi la distanza tra impianto di bitumazione, case e posti di lavoro.

Riteniamo ragionevole, per la nostra salute, che l’impianto debba essere delocalizzato, evitando una ricollocazione infelice come quella attuale.

Nell’ultima settimana di Agosto si terrà una nuova Conferenza dei Servizi: speriamo in un maggior buon senso dei partecipanti ufficiali, sempre che non abbiano paura di misurarsi con semplici cittadini.

Sarà cura dei Comitati di Bazzano e Savignano tenere alta l’attenzione della popolazione: sono in programma molte cose, da fare insieme. State sintonizzati. Ne vedrete delle belle.





La serata del 21!

26 07 2009

Non ero presente alla riunione del 21, ma posto il commento di una partecipante (Leda)

Salve a tutti,
vi ragguaglio sulla interessante riunione del Comitato ambiente e salute di ieri sera 21.07.
Il tema era la raccolta differenziata porta a porta in quanto oggi 22 si teneva una riunione dei Comuni della Valle Samoggia su questo tema e hanno richiesto suggerimenti al comitato. Era presente la Dott.ssa Manuela Ruggeri, la quale ha approfondito queste tematiche durante il suo Assessorato all’Ambiente nel Comune di Monte S. Pietro. Ha illustrato la loro esperienza molto positiva e abbiamo anche analizzato le differenti esperienze di Monteveglio e Savignano.
Le conclusioni che io ne ho tratto sono le seguenti:
L’esperienza di Monte S. Pietro ha portato alla conclusione che il sistema porta a porta non solo ha grande valenza ambientale, ma anche economica perché a conti fatti conviene di più rispetto alla raccolta tradizionale. Se il porta a porta ha un iniziale costo per in bidoncini (Monteveglio) o i più economici sacchi (Monte) e per la raccolta più capillare e frequente, ha per contro un grandissimo risparmio sul fronte smaltimento in quanto portare i rifiuti in discarica o all’inceneritore costa molto di più.
Tenete presente che una discarica richiede, una volta esaurita, una costante manutenzione per i 30 anni successivi (!). Anche l’inceneritore comunque produce il 30% di rifiuti speciali dovuti alla combustione.
Qui il grosso problema (politico) è che il gestore unico sia per la raccolta differenziata, sia per quella indifferenziata è lo stesso e cioè HERA , ne deriva di conseguenza che Hera, che gestisce discariche e inceneritori, non ha interesse a che i Comuni differenzino i rifiuti perché ha bisogno di spazzatura per alimentare i suoi inceneritori e discariche.
Quindi Hera osteggia il porta a porta, non ha interesse.
Ci siamo posti anche il quesito, ma il differenziato che fine fa? Sembra che la carta venga caricata in continers e spedita in Cina (!) , è pazzesco!
Di qui la necessità di favorire in Italia quelle aziende che producono prodotti da materiale riciclato per fare mercato e creare le condizioni a che il materiale da riciclo rimanga in Italia.
Conclusione:
1) Hera ha la convenzione fino al 2011 dopo di che i Comuni dovrebbero unirsi in consorzio e gestire da sé la raccolta; dove è stato sperimentato questo sistema (e ieri sera sono stati citati esempi concreti) i risultati sono stati ottimi. Grosso problema politico: i nostri amministratori avranno le palle di escludere Hera sapendo chi sono i suoi azionisti?
2) Fare pressione affinché i Comuni diano il buon esempio e facciano acquisti di prodotti eco-compatibili (carta, arredi ecc….).
Questo è quanto un saluto a tutti
Leda





Bitume: ci ripensiamo un poco

19 07 2009

La Provincia di Modena, su richiesta del Sindaco di Savignano, motivata dalle segnalazioni tecniche del Comitato di Savignano e Bazzano e rafforzata dalle richieste del Sindaco di Bazzano, ha ritenuto opportuno di sospendere la fase di collaudo dell’impianto di Conglomerato Bituminoso sito in località Magazzino, e di organizzare una “Conferenza dei Servizi” per analizzare le problematiche dello stabilimento.

Auspichiamo che a questa Conferenza possano partecipare anche il Comune di Bazzano e le rappresentanze dei comitati cittadini.





Il Comitato è anche su Facebook

10 07 2009

icon_facebookPotevamo mancare?

Se usi FaceBook, raggiungici!





Osservazioni, osservazioni!

9 07 2009

Il Comitato ha presentato il documento con le osservazioni al piano tutela delle acque.

Le potete leggere da qui





Assemblea Pubblica sul Piano di Tutela delle Acque

5 07 2009

Immagine 5In un incontro preelettorale, avevamo presentato al futuro Sindaco e alla sua Giunta il Piano Tutela delle Acque (PTA); recentemente il gruppo “La Nuova Bazzano” ha discusso lo stesso problema con i residenti dell zona Sirena

Nelle scorse settimane, ci siamo mossi parecchio per poter inviare, come previsto a norma di Legge, le nostre osservazione sul PTA alla Provincia e anche per diffondere e far sottoscrivere le osservazioni anche ad altri Enti e Amministrazioni locali.

Ci sembra che l’obiettivo sia stato raggiunto e che, ancora una volta, la Amministrazione Comunale di Bazzano ha ben risposto al problema, anche promuovendo un’Assemblea Pubblica, che si terrà Mercoledì 8 luglio, alle 20,30 all’Anfiteatro – Giardino Pubblico, Via Gordini, Zona Sirena, a Bazzano.

Come si dice in questi casi, “Intervenite numerosi”.





INCONTRO 21 LUGLIO 2009 ORE 21.00

1 07 2009

Ci troviamo MARTEDI’ 21 LUGLIO, ALLE ORE 21, in VIA CERE’ 2 BAZZANO (sopra al circolo  Arci)

L’incontro è aperto a tutti.

Agenda:
Gestione dei Rifiuti,

il Comitato ha pensato di esaminare l’argomento in un incontro dedicato,
nell’intenzione di avanzare eventuali proposte ai Comuni.

Nella discussione di martedi sera intervento della Dott.ssa Manuela Ruggeri, la quale ha approfondito
queste tematiche durante il suo Assessorato all’Ambiente nel Comune di Monte S. Pietro.