Dal Sindaco per l’Impianto di Bitumazione

29 06 2009

Questa mattina siamo stati ricevuti da Elio Rigillo, sindaco neoeletto di Bazzano, a parlare del fatto che all’impianto di bitumazione siano pronti per il collaudo. In altri termini, l’impianto sta per attivarsi, procurando un ulteriore danno all’inquinamento già marcatissimo di aria, suolo e falde acquifere.

Silvia, del nostro Comitato, ha scritto un resoconto, che riporto qui

Ciao Ragazzi,
Vi faccio un breve resoconto dell’incontro che abbiamo avuto stamattina con Elio Rigillo che ha ricevuto una piccola delegazione del Comitato Ambiente e Salute di Bazzano (al quale se volete Vi potete iscrivere) per parlare dell’imminente collaudo dell’impianto di bitume previsto per il prossimo 7 Luglio.
All’incontro erano presenti anche alcuni membri del Comitato di Savignano sul Panaro.
Elio ha ascoltato con attenzione tutte le problematiche “i Tecnici” gli hanno esposto legate all’entrata in funzione dell’impianto (prevista per il 14 Luglio): inquinamento di aria, acqua e terreno, conseguenze sulla salute, mancato rispetto dell’iter per l’ottenimento dei permessi da parte della proprietà dell’impianto, atteggiamento a dir poco ORRIBILE della precedente amministrazione di Savignano che ha tenuto tutta la popolazione all’oscuro di quanto veniva deciso rifiutando ogni forma di dialogo, violazione del principio di legalità. Sarebbe un caso da portare all’attenzione della Gabanelli a Report!!!
A Elio abbiamo chiesto di incontrare il nuovo Sindaco di Savignano per poter chiedere, insieme a quest’ultimo, alla Regione e alla Provincia un differimento dei termini per verificare il rispetto dei requisiti di legge.
Dopo un primo momento di preoccupazione circa le conseguenze sull’Amministrazione di ripercussioni legali a seguito di azioni della Società proprietaria dell’impianto, Elio, incalzato dalle nostre considerazioni, ci ha garantito che chiamerà in giornata il Sindaco di Savignano e si è impegnato a contattare chi in Regione potrebbe accogliere le istanze dei Comitati, nella speranza che la procedura di entrata in funzione subisca una battuta di arresto. Ad Elio è stato anche fatto notare che in ambito accademico già da subito si potrebbero reperire le competenze (sto parlando di Ricercatori) per poter produrre tutta una serie di considerazioni tecniche in grado di supportare le istanze dei Comitati, per altro già egregiamente formulate.
Devo dire che l’atteggiamento del Nostro nuovo Sindaco mi è piaciuto. Quello che vorrei è però che le intenzioni si concretizzassero in fatti. Nell’ipotesi di una posizione di chiusura da parte di Provincia e Regione si è anche parlato di azioni “di forza” e dell’importanza di una raccolta di firme.
Penso che sia molto importante in questa fase fare sentire che ci siamo. La partenza di quell’impianto è una palese dimostrazione che la legge non è uguale per tutti e che di fronte all’interesse di pochi i più devono chinare la testa, anche a discapito di valori quali la salute pubblica e la tutela dell’ambiente. A me questa logica non va più bene! Quindi se volete parliamone insieme per essere, come abbiamo promesso, veramente propositivi!
Un grosso abbraccio a tutti quanti!
Silvia





Invasi invadenti

29 06 2009

La provincia di Bologna (http://www.provincia.bologna.it/ambiente/Engine/RAServePG.php/P/280911030300/M/257111030303) sta adottando una vaariante al piano regionale di tutela acque ; questa variante prevederebbe anche la realizzazione di invasi di acqua all’interno della valle del samoggia. Lo scopo è quello di garantire flusso ai torrenti e apporto idrico agricolo.

invasivalsamoggiaVi sono progetti per creare invasi di questo tipo in tutta la provincia di Bologna.

Guardate l’immagine (i disegni sono reperibili in un pdf da 9 mb scaricabile dal link sopra): le aree rosse sono le zone destinate ai potenziali invasi, alcune sono zone naturali (7) localizzate dietro la Ziribega (zona Canovetta-Barisella), altre sono zone (6) che andrebbero escavate.

Guardando le aree, potete rendervi facilmente conto delle dimensioni complessive dell’impresa, paragonandole a quelle degli abitati. Il volume di acque conservabile risulta essere molto superiore a quello del reale fabbisogno. I consorzi di cavatori si sono già offerti di fare il lavoro gratuitamente e questo traduce il piano di tutela acque in una creazione indebita di cave estrattive all’interno della Valle del Samoggia, con un impatto ambientale devastante:

  • inquinamento dell’aria: le cave trasformano gli inerti e producono particolato, al quale si associano i gas di scarico delle decine di migliaia di mezzi che  dovranno trasportare i materiali alle grosse arterie di traffico; particolati e gas di scarico producono un incremento di tumori, malattie respiratorie e cardiovascolari (tra qualche anno cominceremo a vedere i risultati delle escavazioni e del traffico nelle zone del modenese, che comunque coinvolgono anche noi); il tutto avviene a ridosso di una zona protetta quale è il parco regionale di Monteveglio
  • inquinamento delle acque: più un territorio è escavato, minore è la sua funzione di filtro delle acque piovane e di superficie per il rifornimento delle falde acquifere (è uno dei paradossi di questo piano provinciale: per proteggere il flusso di alcuni torrenti si rischia di contaminare le falde…)
  • sottrazione di terreno agricolo: è il secondo paradosso: conservare acqua per l’agricoltura da una parte e ridurre la superficie coltivabile dall’altro
  • danno naturalistico, ovvero invasi “7” nella zona dei calanchi
  • potenziali rischi per i cittadini (siamo sicuri che gli invasi più a monte non esonderanno mai?)

Come Comitato, in collaborazione con un geologo (Marco Aleotti, presidente di Geologi nel Mondo), stiamo preparando una serie di osservazioni dettagliate da presentare alla provincia; contemporaneamente, stiamo presentando il problema alle amministrazioni comunali coinvolte e alle associazioni locali, per chiedere loro, qualora già non lo avessero fatto in maniera indipendente, di sottoscrivere le osservazioni presentate dal nostro comitato.

Se fate parte di un associazione, di un ente pubblico o privato, di un organizzazione, insomma se avete voglia di sottoscrivere a nome del vostro gruppo queste osservazioni, contattateci!

Più siamo, più contiamo!





Elio Rigillo (PD) eletto Sindaco a Bazzano

10 06 2009

Con il 42.4% delle preferenze, Elio Rigillo è diventato il nuovo Sindaco di Bazzano. Complimenti per il risultato e buon lavoro!

Considerando l’interesse mostrato per il nostro Comitato, ci auguriamo che le nostre istanze vengano ascoltate con più attenzione della nuova Amministrazione e che vi sia un attenzione ancora maggiore per i problemi ambientali presenti e futuri del nostro territorio.





Prossima Riunione 9 giugno ore 21

6 06 2009

Ci troviamo presso la  SALA RIUNIONI (al primo piano, sopra al circolo Arci) in VIA CERE’ 2, BAZZANO.

Ordine del giorno:

– Novità sul Piano Tutela Acque della Provincia di Bologna (invasi o nuove cave?)
– Monitoraggio qualità dell’aria a Bazzano
– Pianificazione prossime attività di Comitato
– Varie ed eventuali





Dal Resto del Carlino

2 06 2009

Nella pagina locale del Resto del Carlino del 1 Aprile 2009 si parla del neonato Comitato Bazzanese.

Leggi qui





Il Comune di Bazzano ha deliberato per l’ambiente

2 06 2009

Nella seduta del 21 aprile scorso, il Consiglio Comunale di Bazzano ha discusso in materia di escavazioni ed approvato all’unanimità una delibera nella quale viene espresso l’interesse per i problemi dell’ambiente e del territorio, promuovendo inoltre azioni presso il Comune di Savignano, la Provincia di Modena e di Bologna e la Regione Emilia-Romagna, tese a ridurre l’impatto ambientale prodotto dai poli estrattivi attraverso un ridimensionamento e una rivalutazione delle emissione prodotte tramite un attento monitoraggio.

Questa delibera riscuote la piena approvazione del nostro Comitato: l’atteggiamento mostrato da tutte le forze politiche presenti nell’attuale Consiglio Comunale per queste problematiche fa sperare che l’interesse per le tematiche ambientale verrà manifestato anche dalla prossima Amministrazione, indipendentemente dalla sua composizione.

Ai futuri Sindaco, Assessori e Consiglieri: continuate su questa strada!